12 Settembre 2016

Il pensiero del giorno


Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

Ap 22,12-15: Ecco, io vengo presto e ho con me il mio salario per rendere a ciascuno secondo le sue opere. Io sono l'Alfa e l'Omèga, il Primo e l'Ultimo, il Principio e la Fine. Beati coloro che lavano le loro vesti per avere diritto all'albero della vita e, attraverso le porte, entrare nella città. Fuori i cani, i maghi, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna!



Siete tanto distratti che non vi accorgete di quanto succede nel mondo. Dite di vedere, ma usate le vostre misure. La crisi economica, che ormai ha ridotto alla povertà milioni di persone, è sotto i vostri occhi, ma pochi si addolorano di questa triste situazione, una situazione che in molti casi è diventata estrema indigenza. Il Vangelo è stato addolcito da falsi pastori, il peccato come un fiume in piena travolge i bambini, le famiglie, i giovani, le ragazze, gli anziani, eppure si continua a insegnare che Dio è buono e perdona tutto. Dio perdona ma l’uomo deve deplorare il suo peccato, deve convertirsi, e deve impegnarsi radicalmente a non peccare più. A peccato aggiungete peccato. L’aborto non vi scandalizza più, il divorzio è ormai cosa assai comune anche tra i cristiani, così l’eutanasia, l’adulterio. Pur di ricevere gli onori del mondo timidi pastori, paurosi e assai deboli, imbandiranno per costoro la mensa eucaristica. Quando si giungerà a questo la notte scenderà nei vostri cuori, sarete lupi famelici in cerca di preda, e come preda sarete braccati, azzannati, e uccisi. Pregate per la Chiesa, la barca di Pietro sta navigando verso mari assai pericolosi, e le tempeste la sconquasseranno, allora si invocherà con gemiti  e lacrime la presenza del Risorto ma il Vivente non verrà. Il cielo resterà chiuso, le nubi rovesceranno acqua nera, putrida, è l’acqua fetida dell’eresia, la fede di milioni di uomini si spegnerà per i suoi miasmi; la barca di Pietro si arenerà nelle paludi del peccato e sarà predicato un nuovo vangelo. Non vi accorgete di quanto sta succedendo sotto i vostri occhi? Pochi sono gli eletti, un numero sparuto le sentinelle, la cittadella di Dio è stata abbandonata, le sue porte sono state spalancate, e al suo interno gli empi bivaccano nelle piazze, nei vicoli i malvagi rubano, torturano, uccidono; nella case viene consumato ogni sorta di peccato, i bambini vengono venduti per pochi soldi, i giovani vengono iniziati al satanismo e le giovani all’idolatria. Questo vi attende. La prova sarà dolorosa ma necessaria. Nemmeno dinanzi alla morte vi convertite, ma dite la vita continua, si continua ma dove va a finire? Certo per i mercenari che si spacciano per pastori insegnano che l’Inferno è vuoto, che Dio è misericordia, che attende tutti in Paradiso, e alla fine vi sarà gioia anche per i sodomiti, per gli adulteri, per gli apostati, per i falsi pastori. Con parole arroganti  e menzognere insegnano che tutti andranno in Paradiso anche i maghi, gli immorali, gli assassini, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna! Stolti! Guai ai pastori che pascono se stessi! Non vi accorgete che ormai il mondo è servo di Satana, e il demonio è il signore di milioni di uomini? È venuto meno il coraggio di testimoniare Gesù, vera è questa parola, chi rinnegherà Dio da Dio sarà rinnegato, e chi dirà di non conoscere Gesù, da Gesù non sarà conosciuto alla fine dei tempi. Ormai la barca di Pietro è uscita fuori dal porto, ancora deboli funi la tengono ancorata alla sana dottrina, ma sono deboli funi. Ritornate nel Cenacolo e invocate il dono dello Spirito Santo, fatevi umili, siate fedeli testimoni di Gesù, baciate il Vangelo e impreziositolo con la penitenza, la Parola di Dio sia vostro cibo, e con forza e coraggio rifiutate il pane ammuffito della eresia. La Croce sia la vostra stella polare, alzatela bene in alto, miratela sempre, non perdetela mai di vista. Il mondo è in fiamme, la lascivia e la lussuria sono le sue cattive maestre, il vizio e l’immoralità i suoi infelici compagni, l’oscenità e la depravazione il suo diletto. Satana è così astuto che è riuscito a penetrare anche nella Chiesa, e sta marchiando molti cuori con il suo motto: fai ciò che vuoi, e per molti altri è vangelo il dire: nulla è vero, tutto è permesso. Il sole sta andando via, e la notte è molto vicina. Abbiate in voi sapienza, nel cuore fate ardere la lampada della fede, la mente sia immersa nella Verità, nelle mani il Rosario, e l’Inferno arretrerà, e dopo la notte sorgerà un nuovo giorno, un giorno di pace e di gioia.


11 Settembre 2016

Il pensiero del giorno


Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

Lc 7,6-7:  Signore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto; per questo io stesso non mi sono ritenuto degno di venire da te; ma di' una parola e il mio servo sarà guarito.


Non si è ancora acceso il sole nel cielo, che già dalle vostre bocce, mai esauste, salgono lamenti, proteste, lagnanze; guaiti, gemiti, lacrime, piagnucolii sono ormai vostri fedeli compagni. Vi lamentate di tutto. Non c’è nulla che possa accontentarvi, o calmarvi dalle vostre continue smanie. Agitazioni febbrili, nervosismi vi atterrano, siete come bambini capricciosi e siete sempre alla ricerca; desiderate qualcosa, e se non potete averla, allora siete pronti a rubare, a uccidere, a estorcere. Voi avete voglia di qualcosa, e se non riuscite a ottenerla, allora vi mettete a lottare e a far guerra. Siete pronti alla menzogna, alla calunnia pur di possedere quello che bramate. Eppure vi dite cristiani. Le vostre case sono assai ricche, e non vi basta una casa, ne volete un’altra per le vostre vacanze. Il denaro nelle vostre tasche non è mai sufficiente, e vi sobbarcate a fatiche che vi rendono nervosi, astiosi, irrequieti.  Eppure la domenica vi accostante alla mensa eucaristica. I poveri vi danno fastidio, oppure platealmente date loro poche briciole per essere lodati dagli uomini. E se il cielo non vi dà quello che voi chiede allora bestemmiate, imprecate, maledite. In realtà, voi non ottenete ciò che desiderate, perché non sapete chiederlo a Dio. Non sapete chiederlo perché non siete umili, siete superbi, colmi di orgoglio, e vivete nella menzogna e nella ipocrisia. I tempi che state vivendo sono permessi dalla Provvidenza perché possiate guarire dalla febbre dell’oro; la povertà è una ottima medicina, vi fa umili, e vi insegna a condividere, ad aprire il cuore alla carità. Ciò che veramente conta è la salvezza dell’anima, e tutto è via che conduce alla meta; tutto: le malattie, i disagi, gli imprevisti che vi mettono in ginocchio, le umiliazioni, le infermità…; basta con i piagnistei, l’unica cosa che può farvi veramente felci è amare la volontà di Dio e metterla in pratica; basta con i mugolii, quello che dovete veramente amare è la povertà, perché ai poveri Dio dona il suo regno; non desiderate oro, case, campi, ma desiderate la Croce, desiderate ardentemente quello che Dio vuole e Dio esaudirà i vostri desideri. Non siate come i camaleonti da cambiare colore della pelle: da cristiani vi mutate in mondani, sopra tutto nel tempo della sventura, nel tempo della prova. Gesù vi dice che voi siete beati quando vi insultano e vi perseguitano, quando dicono falsità e calunnie contro di voi perché avete creduto in Lui. La vera letizia sta nel portare la Croce dietro a Gesù che sale al Calvario. Siate sempre lieti e contenti, perché Dio vi ha preparato in Cielo una grande ricompensa. Qui sta la vera sapienza, lasciare tutto per possedere il Cielo, vera letizia e vero tesoro per il quale vale la pena perdere i propri beni, mettere da canto tutti gli interessi, lasciare anche gli affetti più cari, e alla fine, se necessario, perdere la propria vita.


10 Settembre 2016

Il pensiero del giorno


Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

1Cor 1,6-9; La testimonianza di Cristo si è stabilita tra voi così saldamente che non manca più alcun carisma a voi, che aspettate la manifestazione del Signore nostro Gesù Cristo. Egli vi renderà saldi sino alla fine, irreprensibili nel giorno del Signore nostro Gesù Cristo. Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!

Restare uniti a Dio per tutti i giorni della vostra vita, sempre, per restare eternamente uniti a Dio dopo la morte. Questo è l’ideale del perfetto discepolo. Camminate, non vi stancate, andate avanti, il passo a volte si fa stanco, il corpo cede con l’avanzare dell’età, la carne signoreggia, si ribella, e a volte sembra prendere il predominio delle membra, del cuore, della mente; la strada sembra senza fine, la metà lontana, non cedete mai alla stanchezza, allo scoraggiamento, al pessimismo. Le delusioni come fuoco bruciano la speranza, i peccati spengono la fiamma della fede, le umiliazioni inaridiscono la carità, scende improvvisa  la notte e a voi sembra di precipitare negli abissi del Male, è la notte dove solo il lume della preghiera illumina i vostri passi. Attendete l’alba, un nuovo giorno sorgerà, i vostri occhi vedranno la Città santa, la fidanzata dell’Agnello, i vostri occhi vedranno il Salvatore. Entrate nel riposo, la notte è passata, ora la Luce, quella vera che mai si spegne, vi illumina; i vostri occhi si aprono, vedono Dio, è gioia perfetta, comunione di amore, abbraccio di eterna salvezza; i cieli e la terra passeranno la contemplazione sarà perenne estasi di amore.


9 Settembre 2016

Il pensiero del giorno


Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

Gc 5,16: Confessate perciò i vostri peccati gli uni agli altri e pregate gli uni per gli altri per essere guariti. Molto potente è la preghiera fervorosa del giusto.

Avete gustato la dolcezza del perdono di Dio. Ora vivete l’ebbrezza della grazia di Dio, ora sentite in voi in ridondanza i frutti che essa vi ha donato: l’esultanza, l’essere positivi, la gioia, l’essere ottimisti, la pace, l’entusiasmo, l’essere propositivi. Vi sentite forti, generosamente siete pronti ad entrare nella battaglia contro il Male perché siete ricolmi di carità, e confidate nell’aiuto di Gesù. Nulla vi spaventi, Gesù è con voi. È dolce e soave vivere in grazia di Dio, è forza essere in comunione con Dio, è potenza il perdono di Dio. Il perdono di Dio come rugiada spegne l’ardore della tentazione, e dona riposo alle membra e frescura al cuore e alla mente. Non stancatevi di accostarvi al sacramento della Confessione. Il perdono di Dio è letizia, giubilo, gaudio nello Spirito. Gesù vi ama, nulla vi spaventi, Gesù è sempre con voi.


8 Settembre 2016

Il pensiero del giorno


Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

1Pt 5,5-9: Anche voi, giovani, siate sottomessi agli anziani. Rivestitevi tutti di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili. Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché vi esalti al tempo opportuno, riversando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi. Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze sono imposte ai vostri fratelli sparsi per il mondo.


Non temete, Gesù vi ama e vi libererà a tempo opportuno, dovete avere soltanto pazienza. Il demonio vi conosce, e sa come spingervi al peccato. Non date ascolto alla sua parola maligna. Satana con parole dolci e assai persuasive cerca di penetrare nel vostro cuore, se per debolezza o infermità, voi accettate la sua parola, e cadete nella tentazione, e se la tentazione vi trascina nel peccato, immediatamente, con astuzia e grande malvagità, il diavolo, inocula nel vostro cuore il veleno della disperazione. Alzatevi subito, ricorrete a Dio, egli è misericordioso e prontamente vi perdonerà. Voi dite che sono dieci anni, quanrant’anni che lottate, ma non riuscite a vincere, ad essere forti, l’astuzia del demonio vi abbatte, e quando credete di essere forti allora vi ritrovate deboli. È vero tutto questo, ma la tentazione è medicina, da una parte vi fa scoprire che siete deboli, molto deboli; scoperchia il male che c’è in voi e vi suggerisce il punto debole dal quale cadete nella rete del diavolo. E tra i tanti mali il peggiore è l’orgoglio. Gesù vi vuole umili, e l’umiltà si conquista disprezzando la carne, il mondo e il demonio. Se sarete umili Satana non potrà tentarvi e lo se lo farà non potrà abbattervi. Siate forti, umili, generosi nella penitenza, audaci nella preghiera, oltre misura caritatevoli, e anche se a volte il vento soffia forte nella vostra vita, la tempesta non vi arrecherà alcun danno. Il regno dei cieli è dei piccoli, e se ne impadroniscono con la violenza, vincendo se stessi, disprezzando i favori del mondo e le dolci lusinghe del diavolo. Satana è un leone, è possente, è forte, è astuto, ma alza la voce con i deboli; fatevi forti con la preghiera, il digiuno, la penitenza e l’elemosina e abissatevi nell’umiltà e satana fuggirà via. Forse ritornerà ma i suoi attacchi si faranno sempre più deboli. Già vinto da Cristo, non può prevaricare contro i figli di Dio perché amano la Legge di Dio, ascoltano la sua parola e la mettono in pratica. L’umiltà chiude le porte dell’inferno e spalanca quelle del Paradiso. Gesù è con voi, non temete, in lui e con lui avete già vinto.


7 Settembre 2016

Il pensiero del giorno


Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.


Eb 10,35-37: Non abbandonate dunque la vostra franchezza, alla quale è riservata una grande ricompensa. Avete solo bisogno di perseveranza, perché, fatta la volontà di Dio, otteniate ciò che vi è stato promesso. Ancora un poco,infatti, un poco appena, e colui che deve venire, verrà e non tarderà.

Non abbiate paura, continuate a sperare, i tempi sono cattivi, e satana si fa sempre più forte, ha conquistato molti cuori, e il suo impero è assai vasto. Ma non temete, continuate a sperare nel Signore, Egli si chinerà su di voi e vi solleverà. Il Signore è attento alle vostre preghiere. Vi libererà dal peccato, e vi trarrà fuori dalla palude della morte, vi porrà in un luogo sicuro, renderà sicuri i vostri passi. Beati voi se avrete fiducia nel Signore, il mondo non vi ingannerà con la sua astuzia, e satana, pur moltiplicando i suoi assalti, non potrà farvi alcun male. Abbiate fiducia in Dio, guardate al passato, quanti miracoli e prodigi ha compiuto per la vostra salvezza. Sulle vostre labbra risuoni un canto di lode per il vostro Dio, aprite le orecchie per ascoltare la Parola di Dio, con gioia compite la volontà di Dio, siate testimoni del suo amore e della sua bontà, e la sua eterna Legge sia scritta nei vostri cuori. Il mondo è malvagio e vi cerca per uccidervi, non temetelo, abbiate coraggio, e con forza e franchezza annunziate il Vangelo. Il mondo è malvagio e si serve di uomini perversi e di leggi inique per cancellare dal cuore degli uomini il credo cristiano. È la stessa opera che da tempo immemorabile porta avanti l’intero Inferno, e in questi giorni la sua attenzione è assai grande per le famiglie, per i bambini, per i giovani, e per gli anziani. Satana sa essere convincente, vela la sua menzogna con false verità, e quello che è laido lo fa apparire bello, e al momento opportuno, se è necessario, adopera, per i suoi intrighi, anche la Parola di Dio. Voi sforzatevi di vivere perennemente nella verità e nell’amore di Dio, e la verità e l’amore di Dio vi proteggeranno sempre. Molti sono i mali che oggi vi assediano, molti tiranni vi opprimono, e gli empi sono sempre più numerosi. Il Male ha piantato il  suo trono nel mondo e ha avvelenato molti cuori, ma quello che è grave è che i suoi miasmi sono entrati nella Chiesa, e numerosi sono stati infettati dal suo fetore. Molti sono oppressi da numerose colpe e sono diventati ciechi, da pastori si sono mutati in mercenari, e con discorsi eloquenti e parole bugiarde inganno i semplici, e sono sempre più affamati delle lodi della piazza. Ancora un po’ dovrete soffrire, presto Dio correrà in vostro aiuto, e saranno umiliati coloro che perseguitano la Chiesa. Gioite e rallegratevi nel Signore, il Signore si ricorda di voi, Egli è il vostro aiuto e vostro liberatore, non tarderà a salvarvi dalle arti perfide del mondo e del Maligno. Non perdete la speranza e il coraggio, il Signore vi protegge. Ora è il tempo delle tenebre, ma presto sorgerà un nuovo giorno, e la Luce inonderà di gioia ogni angolo della terra.


6 Settembre 2016

Il pensiero del giorno


Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

Gc 3,13-18: Chi tra voi è saggio e intelligente? Con la buona condotta mostri che le sue opere sono ispirate a mitezza e sapienza. Ma se avete nel vostro cuore gelosia amara e spirito di contesa, non vantatevi e non dite menzogne contro la verità. Non è questa la sapienza che viene dall’alto: è terrestre, materiale, diabolica; perché dove c’è gelosia e spirito di contesa, c’è disordine e ogni sorta di cattive azioni. Invece la sapienza che viene dall’alto anzitutto è pura, poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, imparziale e sincera. Per coloro che fanno opera di pace viene seminato nella pace un frutto di giustizia.


Siate sapienti. Non basta avere in voi la sapienza, bisogna essere sapienti, vivere da sapienti e mettere in pratica le opere della sapienza. Potete conoscere molte cose, anche le cose più nascoste, potete arrivare ad avere anche una conoscenza di Dio, ma questo non basta. Essere sapienti significa conoscere Dio e la sua volontà e metterla in pratica. Questo vi giova, conoscere Dio e la sua volontà e metterla in pratica. Chi ascolta la Parola di Dio e la mette in pratica è il vero sapiente. Il mondo crede di essere sapiente, ma la sua sapienza è una sapienza maligna, carnale. Ha propositi perversi, ha abbandonato i retti sentieri della Verità per camminare nelle vie delle tenebre, della menzogna, del male. Molti uomini godono nel fare il male, e quando riescono a mettere a segno i loro progetti perversi esultano, godono, sono soddisfatti, esultano, sono nella gioia. I sapienti sono umili, sono sempre alla ricerca della volontà di Dio; se Dio dona loro un po’ di luce il loro cuore non si esalta perché sono convinti che da Dio viene ogni dono. La sapienza non è opera della intelligenza umana, e non è suo frutto, ma è dono di Dio. Dio è la fonte della sapienza e riceve questo dono solo chi si fa umile in tutte le sue membra. La sapienza del mondo è carnale, non è mai tesa al bene, e non vuole conoscere il Bene, ma vuole conoscere il Male perché dal Male riceve potere, ricchezza, benessere, questi sono beni maligni, sono beni fatui, ingannevoli, che conducono l’uomo alla morte. Chi semina il male con il Male raccoglierà perdizione eterna. I sentieri del mondo sono tortuosi e le sue strade sono distorte; come il Maligno ha parole seducenti, la sua verità conduce verso il regno della morte, e le porte del regno di satana sono sigillate, da questo luogo tenebroso non si esce, non vi è luce in questo luogo, ma solo tenebre, l’odio arde nei cuori dei dannati e dei demoni come fiamma perenne, e la bestemmia, come uccello screziato, fa il suo nido nella bocca del dannato. La sapienza di Dio vi indica i sentieri della vita, vi prende per mano e vi fa camminare sulle vie della santità con rettitudine e tenendovi per mano non vi fa deviare dal sentiero dei giusti, dei santi, dei testimoni di Gesù. La sapienza di Dio vi conduce nella sua dimora e vi abiterete per sempre, immersi nella Luce. La sapienza di Dio è vita e salvezza, la sapienza del mondo è stoltezza, scuola di malvagità, gli uomini che avranno amato il mondo, abbandonata la terra, saranno per sempre nel fuoco. Custodite la sapienza, e siate sapienti, Dio dona la sapienza agli umili. Siate sapienti e abbiate sapienza in voi, e sappiate conoscere le vie che vi conducono al beato possesso della sapienza di Dio. Sappiate conoscerle e conquistarle!