18 Aprile 2014

Il pensiero del giorno*



Maria all’anima:

Figli, hanno catturato Gesù, lo hanno legato come un malfattore. Lo hanno incatenato e trascinato dinanzi a Pilato. Codardo, manieroso, Pilato cerca di trovare un appiglio che dia coraggio alla sua paura. Arrogante interroga Gesù: «Che cosa hai fatto?». Rispose Gesù: «Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo» (Gv 18,35). Sono dinanzi, e si confrontano, il potere insolente e la debolezza, l’altezzoso oppressore e l’oppresso. Figli miei, Gesù è Re, ma il suo trono è la croce, la sua corona è di spine, il suo scettro è una canna. Gesù regna non con il potere ma con la carità. Non ha sudditi, ma discepoli che ascoltano la sua voce e lo seguono. Figli miei il vostro trono sia una croce, la vostra corona un serto di spine, il vostro scettro l’umiltà, così regnerete qui in terra, e in cielo sarete cittadini del Regno di Dio.




 
* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.