8 Novembre 2014
Maria all’anima *
Figlio, so che il dolore come fuoco consuma il tuo cuore. Questo fuoco se è alimentato dall’angustia, dalla incapacità di accettare la sofferenza, dalla ribellione alla volontà di Dio, allora divampa come fuoco tra le spine e tutto divora. Se questo fuoco è alimentato dalla fiamma dell’amore, dalla gioia di portare la Croce con Gesù, dall’umile sottomissione alla volontà di Dio, allora si fa fuoco di carità che tutto dona e si dona per la salvezza delle anime. Non ti stupire se la tua natura è ribelle al giogo soave della Croce, ma i dolori di Gesù l’hanno trasformato in dolce balsamo e pegno eterno di salvezza.
*Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.