28 Ottobre 2014
Pensiero del giorno
Maria all’anima *

Figli, non valutatevi più di quanto conviene, ma valutatevi in modo saggio e giusto, ciascuno secondo la misura di fede che Dio gli ha dato. Chi non conosce sé stesso è nella certa impossibilità di giungere alla santità. O perché vi illudete sul vostro stato precipitando in un presuntuoso ottimismo da farvi credere di essere già santi, oppure sprofondate nello scoraggiamento che vi fa esagerare i vostri difetti e le vostre colpe. Il frutto amaro di queste male piante è l’inazione. La giusta conoscenza di voi stessi vi sprona alla perfezione: i doni, tutto quanto Dio ha seminato nella vostra vita, vi inducono a ringraziare Dio, corrispondendo più generosamente alla grazia; i vostri difetti e la conoscenza della vostra miseria vi getteranno tra le braccia Dio, come un bimbo svezzato in braccio a sua madre. Così con santo e sano ottimismo comprenderete che c’è tanto da fare, ma senza scoraggiamenti. Abbandonati sul Cuore di Dio chiederete umilmente la grazia di progredire giorno dopo giorno, e, sorretti dalla fiducia in Dio possederete la speranza e il desiderio che il vostro cammino di santità giunga a buon fine.
* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.