10 Agosto 2014
Pensiero del giorno*
Maria all’anima:
Figlio, Gesù ti ha amato sino alla fine. Per te è entrato nel Giardino, ha pregato, ha sudato sangue, è stato tradito da Giuda. Lo hanno condotto in catene dinanzi al Sommo Sacerdote, dai pagani è stato schernito, flagellato, gli hanno posto sul Capo una corona di spine e una canna nella mano. Poi, inginocchiandosi davanti a lui, lo deridevano: «Salve, re dei Giudei!». Sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano. Anche Erode, con i suoi soldati, lo insultò, si fece beffe di lui, gli mise addosso una splendida veste e lo rimandò a Pilato. La folla volle che fosse liberato Barabba, un assassino, e chiese a Pilato di far morire Gesù. Fu spogliato delle sue vesti, crocifisso, insultato dai passanti e dai ladroni che erano stati crocifissi con Lui. Abbeverato di aceto, e gridando a gran voce, emise lo spirito. Figlio, non perderti d’animo, per entrare nel regno di Dio devi passare attraverso molte tribolazioni. Figlio, non temere, Gesù ti libererà, secondo la grandezza della sua misericordia e del suo nome, dai morsi di chi vuole divorarti, dalla mano di quelli che insidiano la tua vita, dalle molte tribolazioni di cui sei afflitto, e ti condurrà nel suo regno: In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso.
* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.
