5 Luglio 2014
Pensiero del giorno*
Maria all’anima:
Figli, perché disprezzate i miseri, gli indigenti? Perché calpestate il povero? Non mangiate e non fate mangiare. Intorbidate le acque della Dottrina, e i miei Figli muoiono di sete. Calpestate i pascoli dei Comandamenti, e i miei Figli muoiono di fame. Gesù aveva compassione della folla, e per nutrirla dimenticava di mangiare il suo pane, o di prendere riposo. Abbiate compassione delle pecore perdute, delle pecore che si sono allontanate dall’ovile di Cristo. O Sacerdoti, o giovani, o anziani, o sposi, o vecchi, tutti potete diventare Apostoli della Carità e della Consolazione. Abbiate compassione dei miei Figli che hanno fame di ascoltare le parole del Signore. Nutritevi del sano, divino Cibo, e spezzate il pane della vita agli uomini. Figli, date e vi sarà dato: una misura buona, pigiata, colma e traboccante vi sarà versata nel grembo, perché con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi in cambio (Lc 6,38).
* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.
