29 Luglio 2014

Pensiero del giorno*



Maria all’anima:

Figli, considerate perfetta letizia quando subite ogni sorta di prove (Gc 1,2). Alla tribolazione è serbata, in Cielo, una ricompensa di gioia. Non disperate, non vi lamentate, è  per la vostra correzione che voi soffrite! Dio vi tratta come figli; e qual è il figlio che non viene corretto dal padre? Se invece non subite correzione, mentre tutti ne hanno avuto la loro parte, siete illegittimi, non figli! (Eb 12,7-8). Dunque, regni sempre la serenità e la pace sul vostro volto, la gioia nel vostro cuore, e sulle vostre labbra riposi una preghiera di lode e di ringraziamento. Infatti, bisogna lodare e ringraziare Dio che nel suo disegno divino colpisce ora, momentaneamente, i suoi figli al fine di sottrarli alla tribolazione eterna. Dio Padre abbassa per elevare, abbatte per innalzare, incide la ferita per guarire, perché egli ferisce e fascia la piaga, colpisce e la sua mano risana (Gb 5,18).



* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.