18 Giugno 2016
Il pensiero del giorno
Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.
Sia lodato sempre il Cuore di Gesù -1999
Figli, quando un fiume tracima è assai difficile frenare la sua forza distruttrice. Ora la malvagità del mondo ha rotto gli argini perché non vi sono più leggi buone, e sta travolgendo ogni cosa, portando amoralità, malaffare, cattivi costumi. Un liquame di empietà che travolge istituzioni e ogni cosa buona; dinanzi alla sua potenza distruttrice a poco servono dighe o baluardi. La diga è stata abbattuta perché molti cristiani hanno ceduto il loro cuore al fascino del mondo. I baluardi della fede sono stati diroccati da eresie, dal relativismo, da un falso ecumenismo. Figli vi trovate nella terra di Francesco, povero, casto e umile. La povertà, la castità, l’umiltà questi i baluardi che vi salveranno da questo fiume di immoralità in piena. Tempi avidi di ricchezza, di benessere, ma l’uomo non comprende. Costruendo sul denaro si troverà ricco ma mendicante di valori. Con il denaro si costruisce una società ingiusta, i ricchi saranno sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri, e vedrete molti cercare un po’ di cibo nell’immondizia. Siate poveri nel cuore e nella mente, ma non vi fate affascinare dalla ricchezza, amate la povertà, accontentatevi di quello che avete. Alla avidità il mondo aggiungerà vizio a vizio, passione a passione; il degrado morale raggiungerà anche i piccoli. Per strada già vedete manifestazioni che esaltano la nudità, la perversione; immorali si faranno maestri e malvagi pervertiranno i costumi, e scandalizzeranno i semplici; giovani e vecchi saranno irretiti, e i bambini saranno preda di questi avvoltoi sempre affamati di carne e di corpi. Siate casti nel cuore e nella mente, ma sopra tutto nel corpo. Non cedete alle sventurate mode del mondo. Uomini e donne siate casti, dignitosi nel vestire, mondi nelle parole. Le vostre amicizie non siano equivoche, rigettate il male siate sempre sinceri, amate l’onestà e alla castità aggiungete la purezza e aiutate i giovani a giungere vergini al matrimonio. Questo vi dico perché la lussuria corrompe ogni cosa buona, e acceca i sensi e riduce l’uomo a vivere come gli animali. A questi mali si aggiungerà l’orgoglio, l’arroganza, la superbia. Il ricco crederà di essere autosufficiente, e si vanterà di cose di cui dovrebbe vergognarsi. Sarà sempre presente lì dove c’è un guadagno, e non lesinerà nulla anche se è un guadagno disonesto. Non si turberà se dovrà calpestare i deboli, il ricco nella sua boria crede di essere onnipotente, di fare e disfare a suo piacimento. Corrotto sarà corruttore, e questo vizio è in ogni angolo della terra. Siate umili, l’umiltà vi mette al riparo dalla alterigia, e l’umile confida soltanto in Dio. L’umile non è avido di guadagni, siano facili o disonesti. Resterà al riparo dalle seduzioni della ricchezza. Imparate da Gesù. La sua povertà sia per voi scudo contro gli assalti del Maligno, la sua castità via che vi conduce alla santità e alla salvezza, la sua umiltà riposo negli affanni e nelle tribolazioni. Figli non è difficile vivere, anche nel mondo, poveri, casti e umili. Appoggiatevi al mio Cuore. Vi amo e vi proteggo. Sono con voi e sarò sempre con voi. Vi benedico.