2 Maggio Aprile 2014
Il pensiero del giorno*
Maria all’anima:
* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.
Figlio, dimora nella Luce, cammina nella Luce. Gesù è la Luce. Dimora in Gesù, cammina in Gesù. Questa è la vita eterna: vivere in Cristo Gesù. In Gesù infatti vivi, ti muovi ed esisti (At 17,28). Vivi in Gesù, e Gesù vivrà in te. Figlio, questa vita, che vivi nel corpo, vivila nella fede del Figlio di Dio, che ti ha amato e ha consegnato se stesso per te (Gal 2,20).
Figli miei, Gesù camminava con i discepoli di Emmaus, ma essi non lo riconobbero, perché i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. I loro occhi erano chiusi dalla tristezza, dalla delusione, e dallo scoramento. Erano ciechi perché stolti e tardi nel credere in tutto ciò che la sacra Scrittura aveva detto di Gesù. Non essere stolto perché l’intimo dello stolto è come un vaso frantumato, non può contenere alcuna scienza (Sir 21,14). Credete che Cristo morì per i vostri peccati secondo le Scritture e che fu sepolto e che è risorto il terzo giorno secondo le Scritture e che apparve a Cefa e quindi ai Dodici (1Cor 15,3). Figli miei, se volete che il vostro cuore arda d’amore e incontri Gesù risorto nel Pane spezzato lavate i vostri occhi con l’acqua della fede.
Figlio, perché temi la morte? La vita è attraversata da piccole morti quotidiane: solo apprezzando la vita e vivendola nella sua pienezza è possibile accettare con speranza la morte. Tu sei polvere e in polvere ritornerai. Se non vuoi temere la morte, non disprezzare la vita che il Signore ti ha dato, ma prova, anche se con fatica, a viverla per intero e amarla. Quando inizierai ad amare la vita e inizierai a desiderare la vera vita, allora inizierai ad amare la morte, perché essa ti dà la vera vita.