18 Febbraio 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Porgi l’orecchio, Figlio, ascoltami, sta’ in silenzio e io ti insegnerò la sapienza (Gb 33,31.33). Ama il silenzio, non ti allontanare volentieri dal silenzio, il silenzio è la sorgente di tutte le virtù. Figlio, se vuoi progredire nella grazia, pratica il silenzio. Persevera nel silenzio e conoscerai i segreti celesti e sarai abitato dalla potenza dello Spirito Santo. Chi abbandona il silenzio non può vincere le proprie passioni, né abbattere il Nemico. Se vuoi vincere la carne, il mondo e il diavolo sta’ in silenzio davanti al Signore e spera in lui (Sal 37,7): è bene aspettare in silenzio la salvezza del Signore (Lam 3,26).



* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

 17 Febbraio 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Figlio,  ricordati della povertà di Gesù. Avere e amare le ricchezze è stoltezza, amarle e non averle è perdizione, averle e non amarle è sapienza. Figlio, a chi cerca il Signore non manca alcun bene, chi cerca la ricchezza sarà misero e affamato (Sal 34,11). Gesù quando nacque non ebbe una culla o una casa, né vesti né cibo, così quando chiamò gli Apostoli li volle poveri e talvolta non poté avere ospitalità tanto da dire a chi lo voleva seguire dovunque egli andasse: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo» (Mt 8,19-20). Figlio, chi non ha nulla nel mondo da amare, nulla ha neppure da temere. I poveri conquistano il Paradiso, perché di essi è il regno dei cieli (Mt 5,3).



* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.


 16 Febbraio 2014

Il pensiero del giorno*



Maria all’anima:

Figlio, perché ti agiti? Sii paziente nelle tue avversità e sopportale con amore, pensando che Gesù soffrì tanti affanni e tribolazioni per tutti gli uomini. Ricordati della Passione di Gesù e pensa quanto infinito fu il suo amore. Gesù, per te, subì innumerevoli tormenti e patì la fame, il freddo, la sete, il caldo e ogni umana sofferenza, nulla rifiutando per amor tuo e dando esempio di perfetta pazienza e di perfetto amore. Figlio, è meglio la pazienza che la forza di un eroe, chi domina se stesso vale più di chi conquista una città (Pro 16,22).


* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.


 15 Febbraio 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Figlio, poiché Dio non ti ha destinato alla sua ira, ma ad ottenere la salvezza per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo (1Ts 5,9), ti esorto di essere prudente e diligente circa la salvezza della tua anima. La morte è certa per tutti, la vita è breve e altro non è che fumo che presto svanisce. Figlio, dedicati alla tua salvezza con rispetto e timore (Fil 2,12). Il timore del Signore è fonte di vita per sfuggire ai lacci della morte eterna (Pro 14,17).





 * Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

14 Febbraio 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Figlio, il tuo parlare sia «Sì, sì», «No, no»; il di più viene dal Maligno (Mt 5,37). Testimone di Gesù hai bisogno di dottrina e di prudenza: “Sii pronto nell’ascoltare e lento nel dare una risposta. Se conosci una cosa, rispondi al tuo prossimo; altrimenti metti la mano sulla tua bocca. Nel parlare ci può essere gloria o disonore: la lingua dell’uomo è la sua rovina.” (Sir 5,12). Figlio, tu devi proclamare le opere ammirevoli di Gesù, che ti ha chiamato dalle tenebre alla sua luce meravigliosa (1Pt 2,9), ma prima devi “sedere in mezzo ai maestri” (Lc 2,46). Figlio, il Maestro divino deve aprire la tua mente alla intelligenza delle Scritture (Lc 24,45), solo così potrai proclamare il Vangelo.



* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.

13 Febbraio 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Figlio, Gesù ricevette una corona di spine sul capo, chiedi al Padre, datore di ogni bene, di avere compunto il cuore. Chiedi con forza allo Spirito Santo che i tuoi pensieri non siano sporchi di impudicizia, di invidia, di gelosia… Gesù, fu pieno di grandissime amarezze e vergogne, chiedi al Padre, creatore del cielo e della terra, di amare la Croce di Gesù, di accogliere con gioia i dolori e le amarezze che feriscono e flagelleranno la tua vita. Chiedi con insistenza  allo Spirito Santo che tu non vada per altra via, eccetto che per quella, per la quale Gesù, tuo Redentore e Salvatore, è andato.



* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.


12 Febbraio 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Figlio, non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati; Gesù non è venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori (Mc 2,17). Malato nel corpo diresti al medico: non voglio guarire, non voglio i tuoi medicamenti, voglio imputridire nelle mie ferite? Ora, malato nello spirito, perché rifiuti i medicamenti di Gesù? Chi vuole e desidera essere curato per essere guarito dalla sua malattia deve sopportare ciò che gli fa il medico. Gesù, come medicamenti, ti dona i sacramenti, i comandamenti, la sua Parola divina, la penitenza, il digiuno…, ma vi è un morbo che più di tutti gli altri abbisogna di una medicina forte, e a volte ripugnante. Il morbo è l’alterigia, l’arroganza, la superbia…, il medicamento è la tentazione, che a volte Gesù permette per insegnarti l’umiltà. Figlio, togli le tentazioni e nessuno sarà santo. Chi fugge una tentazione proficua fugge la vita eterna. Quando il Cielo permette a satana di percuoterti con la tentazione, piega le ginocchia, prega, alza la voce al Cielo, allora sentirai la parola del tuo Salvatore: “Ti basta la mia grazia” (2Cor 12,7-9). Sottomesso così alla volontà del Medico divino già sei sulla via dell’umiltà, la guarigione si fa prossima, e le porte del Cielo già si sono aperte.


* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra.