8 Marzo 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Figlio, queste le parole della consacrazione: Prendete e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi… e tu cosa offri? Offri la tua vita? Il martirio è un dono grande, e viene da Dio… Tu offri la tua vita quando hai pazienza con te stesso, quando hai pazienza con i tuoi limiti, con i tuoi errori, quando con pazienza riprendi il cammino non confidando in te, ma nella misericordia e nel perdono di Dio. Offri la tua vita quando hai pazienza con il tuo prossimo, quando hai stima del tuo prossimo nonostante tutto, quando non lo giudichi, quando gli porgi la mano per trarlo fuori dalla palude dei suoi peccati…, questo è offrire la vita.



* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra

7 Marzo 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Figlio, Gesù ha amato i Poveri, ha avuto compassione degli infermi, degli ossessi. Figlio, va’ e anche tu fa’ così (Lc 10,37). Ecco cosa ti comanda l’Amore: dividi il pane con l’affamato e introduci in casa i miseri, i poveri senza tetto, vesti chi è nudo, e non trascurare i tuoi parenti. Allora la tua luce sorgerà come l’aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia (Is 58,7-8). Se farai questo sarai accolto fra gli eletti nel Regno di Gesù. La carità apre il cuore di Dio e degli uomini, apre la via al Cielo. La carità ti fa amico di Dio perché ti monda, ti pulisce, cancella i tuoi peccati, infatti come l’acqua spegne il fuoco che divampa, l’elemosina espia i peccati (Sir 3,30).



* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra

6 Marzo 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Figlio, il Maestro è qui e ti chiama (Gv 11,28). Dov’è il Maestro? È qui: nella Parola di Dio, nei Sacramenti, nell’Eucarestia, dolce e amabile Presenza. Nella Chiesa: sulle labbra dei Sacerdoti, nel Magistero dei Vescovi, del Papa. Nel tuo cuore, tempio santo, dimora della santissima Trinità. Nel Povero: Gesù è qui, nelle piaghe dei Poveri, nelle stigmate della loro miseria, e attende consolazione, vicinanza, cibo e carità. È presente nella Croce, nella tua Croce di ogni giorno: Gesù è il Cireneo che porta la tua Croce fin su il Calvario. Il Maestro è qui e ti chiama, non lo fare attendere a lungo.

* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra

5 Marzo 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Figlio, persevera nella carità, la carità ti congiunge intimamente a Dio. La carità tutto prende in santa pace, la carità è magnanima, benevola è la carità; non è invidiosa, non si vanta, non si gonfia d’orgoglio, non manca di rispetto, non cerca il proprio interesse, non si adira, non tiene conto del male ricevuto, non gode dell'ingiustizia ma si rallegra della verità. Tutto scusa, tutto crede, tutto spera, tutto sopporta (1Cor 13,4-7).  La carità fa scendere Gesù nel tuo cuore, con la carità Gesù ti ha attirato a sé. Per la carità che ebbe verso di te, e verso tutti gli uomini, il mio diletto Figlio Gesù, secondo  il prestabilito disegno e la prescienza di Dio (At 2,23), ha versato per te, e per tutti gli uomini, il suo preziosissimo sangue e ha dato la sua immacolata carne per la tua carne, la sua amabile vita per la tua vita. Figlio, la carità è via ampia che conduce alla perfezione, perché la carità copre una moltitudine di peccati (1Pt 4,8).


* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra



4 Marzo 2014



Il pensiero del giorno*

Maria all’anima:



Figlio, perché vai dicendo come un’ombra sono i miei giorni sulla terra e non c’è speranza (1Cr 29,5)? Poni la tua speranza nel Cielo, desidera e aspetta da Dio la vita eterna come tua felicità. Per meritare la speranza e preservarla sino alla fine della vita terrena riponi la tua fiducia nelle promesse di Gesù e appoggiati all’aiuto della grazia dello Spirito Santo. Quando il dolore assale il tuo cuore e fa piegare le ginocchia sotto il peso della fatica rifugiati in Me, Io sono la tua speranza: Io sono la madre del bell’amore e del timore, della conoscenza e della santa speranza; io dono la speranza a tutti i miei figli, a coloro che sono scelti da Gesù (Sir 24,18). Figlio, abbandona questi pensieri, tu ritorna al tuo Dio, osserva la bontà e la giustizia, poni sempre nel tuo Dio la tua speranza (Os 12,7), e sarai nella gioia


* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra

3 Marzo 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:

Figlio, non seguire il tuo istinto e la tua forza, assecondando le passioni del tuo cuore (Sir 5,2). Apri il cuore all’ascolto della voce di Cristo. La tua vita terrena è un’avventura e un rischio a senso unico: essa può diventare benedizione o maledizione. Seguire le passioni, che impetuose e audaci invadono il tuo cuore e la tua mente, in un primo momento riempiono di entusiasmo, ma poi sono difficili a seguirsi e disastrose nei risultati. Se vuoi essere felice sulla terra fai morire ciò che appartiene alla terra: impurità, immoralità, passioni, desideri cattivi e quella cupidigia che è idolatria (Col 3,5), se vuoi entrare in Cielo rivestiti di sentimenti di tenerezza, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di magnanimità, sopportando con pazienza le molestie della vita e perdonando largamente. Come il Signore ti ha perdonato, così fai anche tu. Ma sopra tutte queste cose rivestiti della carità (Col 3,12-14), che è pienezza della Legge (Rm 13,10).


* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra


 2 Marzo 2014

Il pensiero del giorno*


Maria all’anima:   

Figlio, perché nel tuo cuore dimora la sfiducia? Perché ti senti abbandonato? Ascolta la Parola: “Si dimentica forse una donna del suo bambino così da non commuoversi per il figlio delle sue viscere? Anche se costoro si dimenticassero, io invece non ti dimenticherò mai” (Is 49,15). Tu sei il figlio delle mie viscere, Io ti ho generato nel dolore, non posso dimenticarmi di te perché Gesù ti ha consegnato al mio Amore (Gv 19,26). E poi, non dimenticare che il Padre che è nei cieli ti ha tessuto nel grembo di tua madre, non gli erano nascoste le tue ossa quando venivi formato nel segreto, ricamato nelle profondità della terra. Ancora informe ti hanno visto i suoi occhi (Sal 139,13.15-16). Figlio, l’amore di Dio è fedele e il cuore di Gesù batte per te, perché temi? Ogni appoggio umano è fallace, soltanto dalla onnipotenza di Dio viene la speranza e la salvezza.



* Queste parole sono rivolte al nostro cuore, come se fosse Maria a suggerirle. Restiamo in intimo ascolto, accogliamo Maria come nostra Maestra